Ohohoh~
Eccomi qui per il nostro appuntamento annuale col meglio degli anime trasmessi secondo Dae.
Molti hanno sentenziato il fallimento riguardo a titoli interessanti, ma secondo me non si sono semplicemente concentrati sulle serie migliori... Ecco il mio modesto report in proposito!
MIGLIOR SERIE TV: Shikabane Hime - Aka

OH MY, la GAINAX ne ha azzeccata un'altra--
Tratta dal manga di Yoshiichi Akahito, questa serie sprigiona una ventata d'interesse nel genere sovrannaturale/horror: personaggi femminili interessanti, diacotomie inedite e una nuova dimensione nel concetto di "salvazione" fanno di Shikabane Hime un'ottima serie da non perdere, che sicuramente non lascerà delusi nonostante l'andazzo prevedibile; tra le altre serie che mi sento in debito di citare ma che non ce l'hanno fatta per il podio Code Geass R2 (sempre che riusciate a sopportarlo fino alla fine) e l'interessante sperimentazione sovrannaturale di Ga-Rei - Zero, per certi versi molto simile a Shikabane, ma molto più shojo-ai oriented.
Per gli amanti dello shojo vivace non posso fare a meno di citare Skip Beat!, mentre per quanto riguarda il genere shonen, Blade of the Immortal sembra una segnalazioner adeguata.
MIGLIOR ADATTAMENTO DA UN MANGA: Soul Eater

Lo ammetto, volevo affidare questo award a Naruto Shippuuden per il MAGISTRALE lavoro fatto nell'arco di Kakuzu e Hidan, ma come si può quando maggior parte del 2008 è stato occupato da fillers D: ? Così ho riversato le mie attenzioni su Soul Eater di Atsushi Okubo, che per quanto mi riguarda ha mostrato particolare abilità nel far aderire gli episodi al manga, tant'è che sembra davvero di leggere il fumetto in movimento ^_^
MIGLIOR PERSONAGGIO MASCHILE: Souiichi Negishi (Detroit Metal City)

Semplicemente ESILARANTE.
Souiichi si è trasferito a Tokyo da circa 5 anni per realizzare il suo sogno di entrare nel mondo della musica pop, ma a causa di un'insolita doppia personalità che si mostra nei momenti di frustrazione finisce per diventare il frontman di una blasfemissima band death metal.
Come farà il candido Souiichi a conciliare le due opposte personalità, ma soprattutto a realizzare i propri sogni di "popularity" e romanticismo--?!
MIGLIOR PERSONAGGIO FEMMINILE: Chi (Chi's Sweet Home)

GO-KI-GEN DEEESU!
MIGLIOR CHARACTER DESIGN: Casshern SINS

Fermo restando che questo remake è finora deludente rispetto alla serie originale, il character design, in un mix di stilizzazione post-moderna e fascino retrò è decisamente interessante e merita un posto d'onore in questa classifica.
Altro character design degno di menzione, se non altro per lo stile acido e grottesco nella sua carineria, Kaiba.
MIGLIOR SIGLA D'APERTURA: Beautiful Fighter (Shikabane Hime, prima OP)

L'OP di Shikabane Hime è MERAVIGLIOSA.
Una delle poche che ho ascoltato volentieri prima dell'inizio dell'anime, senza forwardare spietatamente.
Tale Angela ci delizia con espressivi quanto arditi vocalizi mentre la melodia si dipana senza riposo tra l'ansioso e l'incerto, ben adattandosi al senso di dolorosa action della serie.
MIGLIOR SIGLA DI CHIUSURA: I'm Alive (Kuroshitsuji, prima ED)

Presumo sia una cover, quest'adorabile quanto volitiva ED firmata da tale Becca?
Se ormai siamo abituati ad ammorbarci di noia e rassegnazione durante le ED, questa si mantiene vivace e frizzante, quasi ottimista nonostante i toni dark "senza speranza" della serie di cui allieta la chiusura--
RIVELAZIONE DELL'ANNO: One Outs

Come per lo scorso anno, vince la menzione speciale un'altra serie farcita di psicologismi e scommesse: One Outs mescola il cerebralismo di Akagi con la più spassionata delle serie sportive (il cui tema è il baseball, in questo caso) in un intrigante quanto palpitante susseguirsi di colpi di scena.
ANIME PIU' SOTTOVALUTATO: Detroit Metal City

Di certo gli OVA non sono popolari, tantomeno quelli i cui episodi sono composti da 13 sparuti minuti (sigla inclusa)... DMC merita però un angolino di fama in questa pagina, se non altro per l'adorabile demenzialità di cui si circonfonde e la capacità di trappare una risata anche allo spettatore più serioso.
Guardatelo e amatelo. Consigliato agli appassionati di metal dotati di autoironia, ai fan della commedia grottesta alla Cromartie High o School Rumble-- Senza scolaretti ma con molto RAPE!, ovviamente.
Eccomi qui per il nostro appuntamento annuale col meglio degli anime trasmessi secondo Dae.
Molti hanno sentenziato il fallimento riguardo a titoli interessanti, ma secondo me non si sono semplicemente concentrati sulle serie migliori... Ecco il mio modesto report in proposito!
MIGLIOR SERIE TV: Shikabane Hime - Aka

OH MY, la GAINAX ne ha azzeccata un'altra--
Tratta dal manga di Yoshiichi Akahito, questa serie sprigiona una ventata d'interesse nel genere sovrannaturale/horror: personaggi femminili interessanti, diacotomie inedite e una nuova dimensione nel concetto di "salvazione" fanno di Shikabane Hime un'ottima serie da non perdere, che sicuramente non lascerà delusi nonostante l'andazzo prevedibile; tra le altre serie che mi sento in debito di citare ma che non ce l'hanno fatta per il podio Code Geass R2 (sempre che riusciate a sopportarlo fino alla fine) e l'interessante sperimentazione sovrannaturale di Ga-Rei - Zero, per certi versi molto simile a Shikabane, ma molto più shojo-ai oriented.
Per gli amanti dello shojo vivace non posso fare a meno di citare Skip Beat!, mentre per quanto riguarda il genere shonen, Blade of the Immortal sembra una segnalazioner adeguata.
MIGLIOR ADATTAMENTO DA UN MANGA: Soul Eater

Lo ammetto, volevo affidare questo award a Naruto Shippuuden per il MAGISTRALE lavoro fatto nell'arco di Kakuzu e Hidan, ma come si può quando maggior parte del 2008 è stato occupato da fillers D: ? Così ho riversato le mie attenzioni su Soul Eater di Atsushi Okubo, che per quanto mi riguarda ha mostrato particolare abilità nel far aderire gli episodi al manga, tant'è che sembra davvero di leggere il fumetto in movimento ^_^
MIGLIOR PERSONAGGIO MASCHILE: Souiichi Negishi (Detroit Metal City)

Semplicemente ESILARANTE.
Souiichi si è trasferito a Tokyo da circa 5 anni per realizzare il suo sogno di entrare nel mondo della musica pop, ma a causa di un'insolita doppia personalità che si mostra nei momenti di frustrazione finisce per diventare il frontman di una blasfemissima band death metal.
Come farà il candido Souiichi a conciliare le due opposte personalità, ma soprattutto a realizzare i propri sogni di "popularity" e romanticismo--?!
MIGLIOR PERSONAGGIO FEMMINILE: Chi (Chi's Sweet Home)

GO-KI-GEN DEEESU!
MIGLIOR CHARACTER DESIGN: Casshern SINS

Fermo restando che questo remake è finora deludente rispetto alla serie originale, il character design, in un mix di stilizzazione post-moderna e fascino retrò è decisamente interessante e merita un posto d'onore in questa classifica.
Altro character design degno di menzione, se non altro per lo stile acido e grottesco nella sua carineria, Kaiba.
MIGLIOR SIGLA D'APERTURA: Beautiful Fighter (Shikabane Hime, prima OP)

L'OP di Shikabane Hime è MERAVIGLIOSA.
Una delle poche che ho ascoltato volentieri prima dell'inizio dell'anime, senza forwardare spietatamente.
Tale Angela ci delizia con espressivi quanto arditi vocalizi mentre la melodia si dipana senza riposo tra l'ansioso e l'incerto, ben adattandosi al senso di dolorosa action della serie.
MIGLIOR SIGLA DI CHIUSURA: I'm Alive (Kuroshitsuji, prima ED)

Presumo sia una cover, quest'adorabile quanto volitiva ED firmata da tale Becca?
Se ormai siamo abituati ad ammorbarci di noia e rassegnazione durante le ED, questa si mantiene vivace e frizzante, quasi ottimista nonostante i toni dark "senza speranza" della serie di cui allieta la chiusura--
RIVELAZIONE DELL'ANNO: One Outs

Come per lo scorso anno, vince la menzione speciale un'altra serie farcita di psicologismi e scommesse: One Outs mescola il cerebralismo di Akagi con la più spassionata delle serie sportive (il cui tema è il baseball, in questo caso) in un intrigante quanto palpitante susseguirsi di colpi di scena.
ANIME PIU' SOTTOVALUTATO: Detroit Metal City

Di certo gli OVA non sono popolari, tantomeno quelli i cui episodi sono composti da 13 sparuti minuti (sigla inclusa)... DMC merita però un angolino di fama in questa pagina, se non altro per l'adorabile demenzialità di cui si circonfonde e la capacità di trappare una risata anche allo spettatore più serioso.
Guardatelo e amatelo. Consigliato agli appassionati di metal dotati di autoironia, ai fan della commedia grottesta alla Cromartie High o School Rumble-- Senza scolaretti ma con molto RAPE!, ovviamente.

































