Titolo Originale: エルフェンリート (Elfen Lied)Numero di episodi: 13 x 25 minuti
Genere: Drammatico, Sci-Fi, Horror, Romantico, Ecchi
Anno di Produzione: 2004
Casa produttrice: Arms
Concept originale: Lynn Okamoto (manga)
VOTO: 8½/10
Avevo già recensito con toni particolarmente entusiastici questa serie ibrida sul mio LJ e in linea di massima potete riferirvi a quell'articolo.
In questa sede mi limito ad offrirvi qualche screenshots e a tracciarvi un andamento della storia un pò più lineare.
Lucy, un diclonius, ovvero un essere umano dotato di poteri telecinetici e provvistio di un paio di corna distintive, fugge dal laboratorio di ricerca dove si svolgono cruenti esperimenti su queste creature, ma nella fuga viene colpita e questo le provoca un altalenante cambio di personalità, dove alla gelida Lucy si sostituisce l'imbranata Nyu, che si stabilizzerà come ospite fisso nella pensione gestita dal volenteroso Kouta, tormentato dalla misteriosa perdita della sorellina minore, e da Yuuka, sua cugina, che da anni ne è segretamente innamorata (di Kouta, non della sua sorellina).
Dopo Nyu altre fanciulle prenderanno fissa dimora a casa del giovane (con orrore di Yuuka), tra cui Mayu, giovane vagabonda fuggita dalle molestie del patrigno e Nana, inizialmente sicario di Lucy e poi accolta di buon grado dagli altri dopo l'abbandono strategico da parte dell'amato "papà" Kurama.

La sceneggiatura è veramente ben gestita, e nonostante i vari stereotipi in gioco riesce a sfornare le emozioni giuste nelle scene chiave e a donare un senso di "soddisfazione" sul finale decisamente raro nelle produzioni recenti.
Elfen Lied è sostanzialmente un miscuglio inquietante ma interessante del genere fantascientifico più sanguinolento con le classiche (leggasi "abusate") commedie romantiche alla Love Hina.

Il prodotto finale è qualcosa di decisamente insolito, ma indubbiamente accattivante, complice un'ottima caratterizzazione, dei rapporti tra i personaggi ben delineati e, non mi stancherò mai di ripeterlo, un gran bel gioco narrativo.
Ciononostante, mi rendo conto che questa serie non è perfetta, e potrebbe non piacere a tutti: personalmente trovavo gli intermezzi di commedia piuttosto fastidiosi, soprattutto a causa dell'irritante protagonista maschile. D'altra parte, anche le scene "violente" della serie, di certo molto numerose e fin troppo sadiche o cruente, possono essere considerate insopportabili dai più. E infine, l'intera serie potrebbe essere considerata sgradevole visto l'insolito connubio drammatico/commedia e la noncuranza con cui la regia salta dall'uno all'altra...

Tuttavia è un cavillo tecnico facilmente ignorabile dall'ottima fluidità della serie e dal piacere con cui si lascia seguire.
Io spero sinceramente che qualcuno si decida a proporla in Italia, magari anche seguita dalla pubblicazione del manga da cui è tratta la serie, a cui ho dato un'occhiata e che si presenta doppiamente interessante (anche perchè dura il doppio e ha un finale differente e a mio avviso migliore).






