Titolo Originale: 闘牌伝説アカギ (Akagi, la Leggenda del Mahjong)Numero di episodi: 26 x 24 minuti
Genere: Drammatico, Sportivo, Psicologico
Anno di Produzione: 2005
Casa produttrice: Madhouse Studios
Concept originale: Nobuyuki Fukumoto (manga)
VOTO: 9+/10
Sì, un anime sul Mahjong.
Non nella versione "solitario" che spopola sui personal computer, ma nell'originale gioco di tessere, assimilabile in qualche modo a un mix del nostro Poker e Briscola.
Ovviamente presumo di saperne quanto voi su questo passatempo giocato in bische fumose, ma ciò non mi ha impedito di godere di 26 episodi costruiti sulla suspence e la strategia e, ammettiamolo, un character concept strepitoso.
Akagi divide la sua narrazione in "archi", ognuno rappresentato da una partita esemplare dell'inquietante Akagi, un ragazzo che sembra aver fatto del mettere in gioco la propria vita una ragione esistenziale.
Nel primo arco della storia assistiamo alla "nascita" della Leggenda del Mahjong; il tredicenne Akagi entra in un bar dopo una notte piuttosto movimentata, incappando in un gruppo di yakuza che stanno stracciando un loro debitore, Nangou, in una tesissima partita a mahjong. Dopo un paio di turni Akagi, pur non avendo esperienza nel gioco, ma forte di sicurezza e capacità strategiche fuori dal comune, si offre di riscattare il debito dell'uomo con un'altra partita.
Durante l'incontro, con l'assimilazione del gioco, regole e combinazioni particolari Akagi si trasforma in un giocatore le cui apacità sfiorano il divino (o il diabolico?): non solo vince le partite, ma distrugge picologicamente anche i propri opponenti!
Nel secondo arco narrativo Akagi dovrà fronteggiare sè stesso! Yasuoka, infatti (uno dei coprimari del primo arco, un poliziotto corrotto che riconosce immediatamente il genio di Akagi), si stà arricchendo spacciando per Akagi un (ottimo) giocatore che Akagi non è-- Inizialmene indifferente all'intera faccenda, il nostro nasuto protagonista si vedrà costretto a rammazzare anche costui e il clan Kawada a suon di Ron∼ L'ultimo arco, sicuramente il più drammatico e WTF?!, vede il nostro Akagi prendere parte alla partita della sua vita, una partita in cui il folle e carismatico Washizu metterà in palio la vita del nostro protagonista riscuotendo pagamenti in-- sangue.

Il poliziotto corrotto, il ragazzo timido e insicuro, il potente reso cieco dalla fama e il denaro, sono tutti personaggi ricorrenti nel genere yakuza, ma a contatto con un protagonista così lucido eppure imprevedibile nella sua sottile crudeltà psicologica, messi davanti l'assurdità, rivelano i lati celati dalla loro incrollabile testardaggine: Akagi distrugge questi personaggi nell'intimo perchè ne distrugge in primo luogo la facciata.
Raramente mi è capitato di vedere anime che gestissero così bene la tensione narrativa, lasciando lo spettatore in continua necessità del prossimo episodio; nonostante l'osticità del tema (in fondo i personaggi giocano a Mahjong, le loro reazioni sono tutte legate all'esito degli incontri o di particolari mosse) la visione rimane gradevole e intrigante: molto spesso mi sono quasi auto-convinta di aver capito cosa stesse succedendo sul tavolo a gioco, pur non avendo neanche idea di cosa rappresentino i semi delle tessere--!
Una nota particolare va dedicata all'aspro e tagliente (per niente trendy o kawaii) character design, ripreso dal manga e adattato sullo schermo in maniera efficacie e espressiva... Certo, nessuno vi impedisce di storcere la bocca davanti ai profili disumani dell'autore e i nasi appuntiti e sgraziati, ma non fate l'errore di giudicare una serie dal semplice appeal grafico! In fondo quello che conta alla fine è la storia.. E con Akagi di certo non avrete l'impressione di aver cambiato per sempre il vostro modo di vedere le cose, ma qualche emozione in più potrete di certo vantare di averla provata rispetto al brulicante gregge del convenzionale.
In caso vogliate approfondire tematiche, personaggi e altro su Akagi, permettetemi di consigliarvi la visione di True Pariah, un sito informativo dedicato alla serie sul nostro giocatore d'azzardo preferito ♥






