Titolo Originale: 天元突破グレンラガン (Sfonda-Cieli Gurren Lagann)Numero di episodi: 27 x 25 minuti
Genere: Mecha, Azione
Anno di Produzione: 2007
Casa produttrice: GAINAX
Concept originale: GAINAX
VOTO: 10/10
Era da Evangelion che la Gainax, a mio parere, non ne azzeccava una. Certo, ci ha proposto interessanti sperimentazioni come Le Situazioni di Lui & Lei o FLCL ma queste serie mancavano tutte di un certa solidità che gli permettesse di far veramente breccia nel cuore degli appassionati.
Mi rendo conto che alla fine ogni parere è oggettivo, e molto dipende dai gusti delle persone: chi è appassionato di commedie romantiche avrà Le Situazioni di Lui & Lei come proprio punto di riferimento e chi ama le stronzate prediligerà FLCL... Ma dal punto di vista di una appassionata di robottoni e shonen più attenta al lato otakuistico delle cose, in questi anni poche serie sono state in grado di appassionarmi e coinvolgermi come questo plateale 'Sì alla Vita' che è Gurren-Lagann.

Simon è un giovane ragazzo con la passione per gli scavi, relegato, per necessità, come tutti gli altri, a una vita sotterranea. La vita di Simon non è quel che si può definire la più eccitante delle esistenze, ma il ragazzo è felice di poter scavare, diventando quello l'unico momento in cui può sentirsi veramente utile per il suo villaggio. L'intraprendente Kamina, che si autoelegge a "fratello maggiore" dell'introverso ragazzino, non è dello stesso parere: è sua convinzione che gli uomini non siano fatti per vivere sottoterra e invoca a gran voce l'esistenza di una superficie dove "non esistono tetti" in cui Simon è destinato a fare grandi cose così come ogni individuo.
Durante uno degli scontri col capovillaggio in proposito e la scoperta di Simon di "una faccia" nella pietra, il villaggio viene involontariamente attaccato dagli uomini bestia, e i nostri eroi faranno la scoperta di una situazione di cui erano completamente all'oscuro.
Questa rivelazione farà sì che Kamina, Simon e altri personaggi che si aggiungeranno sempre più numerosi, si vedano contrastare non solo il popolo degli uomini bestia ma il destino stesso sotto un continuo plot-twist fatto di colpi di scena, rivelazioni e personaggi memorabili.

Dopo Gundam ci eravamo convinti che realismo e politica fossero da vedere come un decisivo miglioramento del genere mecha, con Evangelion avevamo avuto l'impressione che una sana di dose di misticismo fosse la risposta-- Gurren Lagann ti ributta a forza nel mondo di Mazinger e Getter Robot ricordandoti un pò di sana ingenuità e fanciullezza puntando l'attenzione sul prezioso e bistrattato valore dell'ottimismo, un invito a non darsi per vinto davanti a niente.
Gag esilaranti, citazioni di vecchie glorie, colori e animazione vivaci, un linguaggio narrativo e visivo freschi, appassionati.
Una cazzuta ventata d'aria fresca.





