30/01/2009
categoria: segnalazioni, chiacchiere a raffica, fangirlo ergo sum

Ohohoh~
Eccomi qui per il nostro appuntamento annuale col meglio degli anime trasmessi secondo Dae.
Molti hanno sentenziato il fallimento riguardo a titoli interessanti, ma secondo me non si sono semplicemente concentrati sulle serie migliori... Ecco il mio modesto report in proposito!

MIGLIOR SERIE TV: Shikabane Hime - Aka

OH MY, la GAINAX ne ha azzeccata un'altra--
Tratta dal manga di Yoshiichi Akahito, questa serie sprigiona una ventata d'interesse nel genere sovrannaturale/horror: personaggi femminili interessanti, diacotomie inedite e una nuova dimensione nel concetto di "salvazione" fanno di Shikabane Hime un'ottima serie da non perdere, che sicuramente non lascerà delusi nonostante l'andazzo prevedibile; tra le altre serie che mi sento in debito di citare ma che non ce l'hanno fatta per il podio Code Geass R2 (sempre che riusciate a sopportarlo fino alla fine) e l'interessante sperimentazione sovrannaturale di Ga-Rei - Zero, per certi versi molto simile a Shikabane, ma molto più shojo-ai oriented.
Per gli amanti dello shojo vivace non posso fare a meno di citare Skip Beat!, mentre per quanto riguarda il genere shonen, Blade of the Immortal sembra una segnalazioner adeguata.

MIGLIOR ADATTAMENTO DA UN MANGA: Soul Eater

Lo ammetto, volevo affidare questo award a Naruto Shippuuden per il MAGISTRALE lavoro fatto nell'arco di Kakuzu e Hidan, ma come si può quando maggior parte del 2008 è stato occupato da fillers D: ? Così ho riversato le mie attenzioni su Soul Eater di Atsushi Okubo, che per quanto mi riguarda ha mostrato particolare abilità nel far aderire gli episodi al manga, tant'è che sembra davvero di leggere il fumetto in movimento ^_^

MIGLIOR PERSONAGGIO MASCHILE: Souiichi Negishi (Detroit Metal City)

Semplicemente ESILARANTE.
Souiichi si è trasferito a Tokyo da circa 5 anni per realizzare il suo sogno di entrare nel mondo della musica pop, ma a causa di un'insolita doppia personalità che si mostra nei momenti di frustrazione finisce per diventare il frontman di una blasfemissima band death metal.
Come farà il candido Souiichi a conciliare le due opposte personalità, ma soprattutto a realizzare i propri sogni di "popularity" e romanticismo--?!

MIGLIOR PERSONAGGIO FEMMINILE: Chi (Chi's Sweet Home)

GO-KI-GEN DEEESU!

MIGLIOR CHARACTER DESIGN: Casshern SINS

Fermo restando che questo remake è finora deludente rispetto alla serie originale, il character design, in un mix di stilizzazione post-moderna e fascino retrò è decisamente interessante e merita un posto d'onore in questa classifica.
Altro character design degno di menzione, se non altro per lo stile acido e grottesco nella sua carineria, Kaiba.

MIGLIOR SIGLA D'APERTURA: Beautiful Fighter (Shikabane Hime, prima OP)

L'OP di Shikabane Hime è MERAVIGLIOSA.
Una delle poche che ho ascoltato volentieri prima dell'inizio dell'anime, senza forwardare spietatamente.
Tale Angela ci delizia con espressivi quanto arditi vocalizi mentre la melodia si dipana senza riposo tra l'ansioso e l'incerto, ben adattandosi al senso di dolorosa action della serie.

MIGLIOR SIGLA DI CHIUSURA: I'm Alive (Kuroshitsuji, prima ED)

Presumo sia una cover, quest'adorabile quanto volitiva ED firmata da tale Becca?
Se ormai siamo abituati ad ammorbarci di noia e rassegnazione durante le ED, questa si mantiene vivace e frizzante, quasi ottimista nonostante i toni dark "senza speranza" della serie di cui allieta la chiusura--

RIVELAZIONE DELL'ANNO: One Outs

Come per lo scorso anno, vince la menzione speciale un'altra serie farcita di psicologismi e scommesse: One Outs mescola il cerebralismo di Akagi con la più spassionata delle serie sportive (il cui tema è il baseball, in questo caso) in un intrigante quanto palpitante susseguirsi di colpi di scena.

ANIME PIU' SOTTOVALUTATO: Detroit Metal City

Di certo gli OVA non sono popolari, tantomeno quelli i cui episodi sono composti da 13 sparuti minuti (sigla inclusa)... DMC merita però un angolino di fama in questa pagina, se non altro per l'adorabile demenzialità di cui si circonfonde e la capacità di trappare una risata anche allo spettatore più serioso.
Guardatelo e amatelo. Consigliato agli appassionati di metal dotati di autoironia, ai fan della commedia grottesta alla Cromartie High o School Rumble-- Senza scolaretti ma con molto RAPE!, ovviamente.
postato da: Daeva alle ore 20:10 | Permalink | commenti
23/01/2009
categoria: fangirlo ergo sum

AWWW! Ieri ho visto l'episodio 93 di Naruto Shippuuden in anteprima e--
Gli animatori hanno inserito un omaggio alla copertina del volume 42 nell'episodio ;_;



NON HO FATTO ALTRO CHE EMETTERE SUONI PUCCIOSI E DISARTICOLATI PER 20 INTERI MINUTI.

*wibbles* Jiraiya-sama ;_; --!
postato da: Daeva alle ore 14:02 | Permalink | commenti
17/01/2009
categoria: recensioni

Titolo Originale: おおきく振りかぶって (??)
Numero di episodi: 25 + 1 episodio speciale nell'edizione in DVD x 24 minuti
Genere: Slice of Life, Sportivo
Anno di Produzione: 2007
Casa produttrice: Aniplex
Concept originale: Asa Higuchi (manga)

VOTO: 8½/10

Ren era il lanciatore ufficiale della squadra di baseball della sua scuola media non perchè particolarmente dotato, ma perchè nipote del preside. Maltrattato e ignorato dai suoi compagni di squadra per il trattamento di favore, il ragazzo si chiude in se stesso e con l'inizio delle scuole superiori decide di non giocare più a baseball nonostante lo adorasse, a dispetto delle sue scarse capacità.
Il liceo Nishiura di Saitama, d'altro canto, vuole fondare una squadra di baseball, ma lo sport è poco popolare e mancano i membri necessari; Maria, ex-giocatrice di softball e allenatore wannabe, nota il timido Ren spiare gli allenamenti e decide che sarà lui il nuovo lanciatore, carica mancante nell'attuale squadra, per la gioia degli altri.
Dopo lo sconcerto e la diffidenza iniziale, Ren decide di far parte della nuova squadra, coinvolto dall'affetto e la pazienza dei suoi nuovi compagni di squadra, e severamente seguito nei suoi progressi dallo scontroso ricevitore Takaya.

Questa serie è ADORABILE e una delle mie personali preferite.
L'approccio emotivo, quasi sentimentale, con cui l'autrice riesce a focalizzarsi sulle vicende dei personaggi e la loro caratterizzazione è quasi commovente per quanto accurata e gradevolmente realistica.
Il protagonista, al contrario delle classiche serie sportive, è un ragazzo timido e insicuro, che non fa altro che balbettare, piagnucolare e mostrarci buffe quanto involontarie espressioni nei momenti meno indicati; avere un personaggio così debole come protagonista risulta un pò snervante, ma proprio alla luce di ciò i suoi progressi e miglioramenti, nel piano tecnico come emotivo, non fanno a meno di farci sorridere.
La storia, come le più classiche, ci mostra il Nishiura prepararsi al classico torneo regionale giovanile e le partite che i ragazzi affronteranno; non vi svelo il finale, ma sappiate che mi è uscita una lacrimuccia XD
La narrazione, in linea con la caratterizzazione, è molto pacata e dettagliata, i virtuosismi tecnici che si sprecano lasciando i meno esperti non poco interdetti in più parti (personalmente non capirò mai il gioco del baseball, è ufficiale), ma fornisce anche interessanti e inedite spiegazioni di stampo fisiologico e pedagogico sulle forme dell'allenamento stesso (la parte sulla "gita fuori porta" e la stimolazione di certi ormoni), rendendo il tutto più comprensibile ed intrigante... Insomma, io ve lo consiglio vivamente, soprattutto se avete un debole per i subtext shonen-ai ;D è una ventata d'aria fresca nel genere e una serie godibilissima a prescindere dai propri interessi sportivi.
postato da: Daeva alle ore 15:36 | Permalink | commenti