--E cme promesso, rieccomi con un post ricco di novità e aggiornamenti∼
Come vi ho accennato precedentemente sto cercando di mettermi alla pari con le recenti uscite del Sol Levante, quindi oltre alle recensioni cronologicamente casuali che vi fornirò aspettatevi anche qualche "first impression" o delle recensioni episodio per episodio delle serie che reputerò più significative (nel caso vogliate saperne di più su qualche serie fatemi sapere e cercherò di accontentarvi ^_^)...
Vabbeh, bando alle ciance e andiamo al sodo. Eccovi, di seguito, la prestigiosa
Dae's Watching List:
ANIME ATTUALMENTE TRASMESSI IN GIAPPONE
Ovvero gli anime della nuova stagione televisiva giappo su cui mi sto tenendo informata tramite fansubs∼
Genshiken 2 [voto approssimativo: 9]

Seguito del da me venerato
Genshiken, la seconda serie si inserisce dopo gli eventi narrati dagli OAV (non preoccupatevi, recensione in arrivo ;D) per ricongiungersi al seguito del manga, così come era stato lasciato in sospeso dall'ultimo episodio della prima serie...
In questa nuova serie Sasahara e company sono alle prese con la creazione del loro primo doujinshi e il debutto del club come circolo vero e proprio al Comifes ma soprattutto con l'inserimento della nuova e problematica presenza femminile nel Genshiken, l'irritabile anti-otaku Ogiue.
Dopo un primo episodio abbastanza lento la regia prende la mano alla vivace narrazione del manga, regalandoci una serie gradevole e divertente, sempre attenta ai punti di vista di noi allegri otaku; a prescindere dalla varietà dei nuovi temi trattati in questa seconda serie, nuovi sviluppi caratteriali (alcuni inediti!) vengono proposti nella gradevolissima chiave di un'animazione finalmente eccelsa.
Ho personalmente apprezzato il segno fresco e leggero degli OAV, ma in questo
Genshiken 2 paradossalmente il livello è decisamente più alto, a livelli di character design e animazione.
Consigliato a ogni otaku che abbia bisogno di provare un pò di empatia col piccolo schermo.
Mokke [voto approssimativo: 7+]

Memore della pubbliazione di questa serie sull'allora Kappa Magazine, mi sono fiondata a falco su questa nuova uscita della
Madhouse Studios.
Mokke è la storia di due sorelle dotate di un misterioso sesto senso; Shizuru, la maggiore delle due, è in grado di vedere fantasmi e altri esseri sovrannaturali, mentre la piccola Mizuki è in grado di attrarli.
Mente Shizuru farà del suo meglio per proteggere e aiutare la sorella, lo spettatore verrà introdotto in questa tranquilla quotidianità giapponese dove le passioni, paure e desideri degli uomini hanno una forma ben più distinta e palpabile di quanto si creda.
Trovo questa serie molto gradevole e interessante; l'animazione e il character design sono abbastanza nella norma e di certo l'aspetto dei personaggi è pò old-fashioned-- Personalmente trovo il tutto molto azzeccato alle tematiche e ritmo degli episodi, piccoli stralci di quotidianità spicciola farciti di folklore giapponese e aneddoti.
Mokke è senza dubbio un'ottima serie ma visto il suo carattere intimista e emotivo non me la sento di consigliarlo ai patiti dell'azione e dell'esagerato, ma piuttosto agli appassionati di folklore giapponese con un debole per gli slice of life.
Rental Magica [voto approssimativo: 5]

Dopo la morte del padre, Itsuki eredita la posizione di presidente dell'agenzia Astral, attività che propone il noleggio a terzi di prestazioni magiche tramite la propria squadra di maghi: Honami, esperta di magia celtica, Ren, esperto di pratiche buddiste, Mikan, esorcista di stampo shintoista e Manami, l'aiutante fantasma tuttofare. Tutto andrebbe bene, se non fosse per l'innata codardia del giovane Itsuki e la seccante presenza di Adelicia e la sua agenzia, Goetia, sempre pronti a mettere i bastoni tra le ruote al gruppo di Itsuki.
La serie sembrava promettente ma dopo qualche episodio si presenta già per quel che è, lo scontato harem anime del mese, farcito di amiche d'infanzia, compagne di classe e donnine raccattate a destra e sinistra grazie al buon cuore del protagonista. UGH!
Se non altro, la serie rimane comunque piacevole da vedere grazie ai misteri che si celano dietro i poteri innati di Itsuki, un paio di tragedie qua e là e un'animazione e character design di buon livello.
Consigliato a chi ama personaggi femminili dominanti, storie di fantasmi e sortilegi, commedie con un occhio di riguardo ai sentimenti.
Shion no Ou [voto approssimativo: 6½]

Shion è l'unica testimone dell'uccisione dei suoi genitori, ma da quel lontano giorno, oltre alla memoria dell'incidente (che però continua a tormentarla sotto forma di un sogno visionario) ha perso anche la voce.
Adottata e allevata come figlia propria dall'allievo di suo padre (un famoso campione di shoji, gli scacchi giapponesi), Shion vive la sua vita come una ragazza come le altre nonostante il suo handicap e il suo straordinario talento per lo shogi.
La serie si apre con la piccola Shion alle prese con i tornei di selezione per diventare una giocatrice di shoji a livello professionistico nonotante la giovane età: qui fa la conoscenza della dolce e materna Saori e della glaciale Ayumi, entrambe sue future rivali con cui stringerà relazioni particolari e intriganti... Mentre i riflettori vengono puntati sul debutto di Shion, le riviste e i giornali scandalistici si affrettano a rivelare l'oscuro passato della ragazza, che viene travolta in un mondo decisamente più grande di lei. Riuscirà Shion a imporsi come giocatrice di shoji a livello nazionale e soprattutto riuscirà a svelare il mistero dell'uccisione dei suoi genitori--?
La trama di questa serie e l'originalità delle tematiche in cui viene proposta una serie "sportiva" mi ha subito conquistata e devo ammettere che la visione di Shion vale la candela, ammesso che siate capaci di passare oltre un'animazione e un character design decisamente PESSIMI.
Gundam 00 [voto approssimativo: 5½]

Eeeh, la nuova serie di Gundam∼
Ho deciso di seguire
Gundam 00 solo perchè mi era arrivata voce che il character design era stato curato dall'autrice di
Loveless, quindi mi sono avvicinata a questa serie solo per godere di eventuali sprazzi di omosessualità... LO AMMETTO!
Scempiaggini a parte, Gundam 00 si presenta come una serie intrigante dal plot avvincente-- Nell'anno 2307, in seguito all'esaurimento di petrolio si è deciso di sfruttare l'energia solare tramite la costruzione di 3 ascensori orbitali, sotto il controllo delle tre attuali potenze mondiali: 'Union' (Stati Uniti, Canada e America meridionale), 'Human Reform League' (Russia, Cina e India) e 'Advanced European Union' (Europa); ciononostante i conflitti per la sopravvivenza nazionale e una più equa distribuzione delle risorse non sono di certo cessati, rendendo necessaria l'apparizione di un quarto soggetto politico che si proponesse la cessazione di qualunque conflitto ricorrendo alla forza distruttiva dei Gundam, 'Celestial Being'; strumenti di tali giudizi divini contro le nazioni belligeranti sono i Gundam Meister, giovani piloti accomunati da un'esistenza tragica a causa delle guerre che hanno deciso di far propria la missione di questa neonata organizzazione spaziale.
Le premesse per un'ottima serie ci sono tutte, ma essendo una nuova serie di Gundam c'è da tenere le dita incrociate: come sappiamo ci vuole poco a trasformare un prodotto con ottime potenzialità in una cagata pazzesca-- Consigliato ai fanatici di Gundam, fermo restano che i fantici di Gundam lo staranno già guardando e criticando per conto loro XD
Hero Tales [voto approssimativo: 5½]

Guardate un pò chi si vede, l'autrice di
Fullmetal Alchemist debuttare per la seconda volta sul piccolo schermo con la sua più recente fatica,
Hero Tales.
Taito e sua sorella Laila vivono una vita tranquilla e pacifica nel proprio villaggio finchè l'ambizioso Keiro non decide di attaccarlo per impossessarsi della leggendaria spada che lo eleggerà a nuovo imperatore; Taito riesce a impedire il furto della spada ma non può nulla contro la forza devastante di Keiro, che lascerà il suo villaggio in ginocchio e con impressionante fila di lutti.
Ciononostante, durante lo scontro un segno appare sul corpo di Taito: è suo destino affrontare Keiro, in un fatidico viaggio che lo porterà a incrociare il cammino con altri sei guerrieri, tutti segnati dalla costellazione dell'Orsa Maggiore.
Hero Tales non è altro che un nuovo adattamento fantasioso delle diecimila leggende cinesi random dove uomini comuni si vedono a condividere il destino di divinità o eroi del passato (Ikki Tousen--?)... Il character design non mi sembra particolarmente originale o accattivante per chi già conosce l'autrice e la storia sà a precindere di deja-vuu, ma per ora la seguo perchè sono curiosa di vedere come evolve la situazione... Consigliato a chi ama le serie storiche, l'azione a cuor leggero e il folklore cinese.
Kaiji [voto approssimativo: 9]

All'inizio questa serie non era contemplata nella mia scelta degli anime da seguire, ma l'originalità delle tematiche e il character design non ordinario mi hanno incuriosita a tal punto da fare un tentativo... E ne è davvero valsa la pena!
Kaiji è un fannullone e buono a nulla che si è trasferito a Tokyo per seguire l'università, ma come molti giovani finisce passando le sue giornate commettendo piccoli atti vandalici e giocando i suoi pochi risparmi d'azzardo. Frustrato dalla sua povertà, viene improvvisamente fermato da un misterioso individuo che lo mette davanti a una tremenda evidenza: è costretto a ripagare un enorme debito al gioco lasciatogli da un suo vecchio amico. Kaiji è disperato perchè non ha idea di come poter ripagare l'enorme cifra ma l'uomo gli propone un'alternativa: prendere parte a una sfida all'ultimo sangue sulla nave Espoir; a bordo si prenderà parte a un gioco d'azzardo della durata di quattro ore la cui vincita gli permetterà di ripagare i debiti dell'amico fino all'ultimo centesimo.
Kaiji, seppur reclutantemente, accetta, trovandosi di fronte a una delle più improbabili quanto letali sfide al gioco che gli sia mai capitata: sasso, carta, forbici a libertà limitata.
Kaiji è una serie sul gioco d'azzardo ma oltre he al gioco vero e proprio si concentra sulle situazioni d'animo dei protagonisti e i processi mentali necessari per risolvere gli enigmi strategici che vengono costretti ad affrontare col passare delle ore.
Suspence, psicologia e frustrazione solo le parole chiave di questa serie, il cui esempio più vicino che mi sento di proporvi è quello con
Death Note, con cui Kaiji condivide le atmosfere cupe e i rompicapo mentali... Consigliatissimo anche se potrebbe non risultare di facile digestione a una platea disinformata.
ANIME MENO RECENTI CHE STO SEGUENDO
Come da sottotitolo, anime di passate stagioni che hanno catturato la mia attenzione e che sto seguendo con un certo interesse--
Sayonara Zetsubou Sensei [voto approssimativo: 7]

Itoshiki Nozomu è professore di una classe liceale ed è la persona più negativa del mondo: ogni giorno è buono per distruggere le speranze dei suoi studenti e ribadire una visione cinica e pessimistica del mondo.
A far da contorno alle vicende del professore disperato, un gruppo di studentesse non comune: l'iperottimista, l'hikikomori, la stalker, la yaoi fan, la maniaca dell'ordine, la straniera che soffre di sdoppiamento della personalità, l'immigrata clandestina... Consigliatissimo per le risate demenziali e paradossali e l'originalissima chiave in cui viene riproposto l'abusatissimo genere scolastico potrà risultare un pò difficile da seguire a causa dell'animazione e le scelte registiche non convenzionali.
Consigliato a chi ama le novità e una narrazione alternativa.
Ookiku Furikabutte [voto approssimativo: 8]

Mihashi adora il baseball ma vista la sua completa incapacità e come era trattato dai suoi compagni di classe delle medie decide di lasciar perdere.
Destino vuole, però, che la manager dell'istituto Nishiura lo veda sbirciare uno degli allenamenti della squadra e lo costringa a farne parte. Riuscirà Mihashi a superare il suo terrore per il prossimo e la sua timidezza, portare la sua squadra alla vittoria e diventare finalmente un bravo lanciatore--?
Un anime sportivo che ci propone un approccio più creativo e interessante al mondo del baseball; come si costruisce la motivazione, il gioco di squadra, eercizi di concentrazione e lettura dei comportamenti degli individui.
Non aspettatevi allenamenti massacranti e la violazione delle leggi della fisica, qui si fanno gite fuori porta e feste di compleanno!
Consigliato agli appassionati di anime sportivi in cerca di qualità, disposti a sopportare un protagonista tanto piagnucolone quanto volitivo e dei velati sottotesti shonen-ai--
Kyo Kara Maoh! [voto approssimativo: 7½]

Yuuri è un ragazzo come tanti altri che un giorno, alle rese con un gruppo di bulli, viene risuchiato in un mondo parallelo dove viene investito del ruolo di Rei dei Demoni.
Lo sconcerto del ragazzo è non poco, soprattutto a causa della diffidenza o inquietante ammirazione provata nei suoi confronti in questo mondo dove demoni e uomini sono sull'orlo della guerra e una nuova autorità è necessaria--
Con l'aiuto del devoto Konrad, del fidanzato forzato Wolfram, del fedele Gunter e dell'ombroso Gwendal, riuscirà Yuuri a governare questo nuovo mondo, vivere in pace nel suo e svelare i molti misteri di Nuova Mazoku--?
Una serie divertentissima con spassose gag shonen-ai che consiglio a chiunque voglia passare un pò di tempo immerso in un fantasy leggero condito di misteri e plot-twists.
Simoun [voto approssimativo: 8½]

Nel regno teocratico di Simulacrum le sibille sono giovani vergini che non hanno ancora deciso il sesso d'appartenenza, sacerdotesse che pregano il dio Spatium Tempus tracciando nel cielo disegni di luce con i carri divini, i Simoun.
Per appropriarsi dell'incredibile tecnologia dei Simoun, i paesi circostanti hanno dichiarato guerra a Simulacrum che ora si vede costretto a riciclare le proprie sacerdotesse come soldati e accettare la presenza di sibille non proprio devote come Aeru e Morinas, esperte sul campo di battaglia e desiderose di pilotare un Simoun.
Al centro della vicenda, il doloroso lutto subito da Neviril, la sibilla di spicco prima della tragica morte in guerra della sua compagna.
Un plot articolato, personaggi e relazioni avviccenti e ben strutturati fanno da fondamenta a questa interessante storia di politica, religione e identità, pilastro dell'animazione shojo-ai.
Una serie consigliatissima anche per l'elegante animazione, aprezzabile da chiunque sia in grado di passar oltre le scelte ortodosse della produzione, dove anche per i personaggi maschili vengono impiegate voci femminili--
Tactics [voto approssimativo: 8]

Ho scelto di seguire
Tactics per "depurarmi" dalla scontatezza di
Rental Magica XD
Kantaro ha passato un'infazia molto difficile e isolata a causa della sua abilità nel vedere fantasmi e spiriti.
Nella convinzione di diventare più forte esprime il desiderio di incontrare lo spirito più potente esistente, il Mangiatore di Oni, con cui stringere amicizia...
Anni più tardi, Kantaro è uno scrittore di racconti folkloristici giapponesi, un etnologo e soprattutto un esorcista, alle prese con la perenne mancanza di soldi e coadiuvato dall'aiutante spirito volpe a suo servizio, Youko.
Dopo varie spedizioni riesce finalmente a trovare il luogo dove è sigillato il tengu Mangiatore di Oni e riesce a liberarlo e soggiogarlo imponendogli il nome "Haruka".
Mentre si definisce il rapporto tra i due e i lati misteriosi del carattere di Kantaro prendono forma, veniamo trascinati nelle avventure del nostro studioso di youkai alla ricerca di un equilibrio tra umani e creature sovrannaturali.
La serie è molto fresca e vivace e non manca di momenti cupi e misteriosi in concomitanza con "il mostro della settimana" e l'introduzione di nuovi personaggi.
Che siate estimatori del genere shonen-ai o meno non potrete far a meno di apprezzare
Tactics, un'altra ottima serie dedicata al folklore giapponese.