01/11/2005
categoria: recensioni

Titolo Originale: ねこぢる劇場 (Il Teatro di Nekojiru)
Numero di episodi: 27 x 2 minuti
Genere: Commedia, splatter
Anno di Produzione: 1999
Casa produttrice: Kent House
Concept originale: Nekojiru

VOTO: 9/10

Nyako e Nyatta, i due fratelli protagonisti di questa delirante serie, vivono in un mondo dove gli animali cercano di portarsi allo stesso livello di civiltà degli esseri umani. E' per questo che nella serie vediamo interagire gatti e altri animali antropomorfi con gli esseri umani e altri animali rimasti allo stato brado. La convivenza non è poi così difficile, nonostante alcuni pregiudizi di base reciproci.
Nyatta e Nyako
bravi studentini delle elementari Nyatta picchia
un povero vecchio che ha osato redarguire lui e la sorella sul quieto vivere Il cane della
vicina fa i conti con l'insoddisfazione dei due fratelli Certe scene sono
di uno squallore disarmante ;_;
Ma certo, i due fratellini di cui sopra non sono di grande aiuto: caratterizzati da un innocente sadismo, un'efferata maleducazione, una totale assenza di morale e un'odio viscerale per i maiali, i nostri eroici puccini ne combinano di cotte e di crude nel vicinato, quando non si limitano ad assistere a insolite scenette di paese (che vengono rigirate a loro vantaggio, ovviamente).
A condire la loro vita, la gentile ma determinata mamma, il papà alcolizzato nullafacente (se non altro l'alcool lo regge bene) e il povero compagno di classe il maialino Butaro, bersaglio principale delle angherie dei due.
Un bambino
maleducato riceve la giusta punizione dal destino I gusti di Nyako
e Nyatta in fatto di cibo sono davvero difficili... Ma povero Butaro
X'D ! Beh... I gatti
sono carnivori...
Nekojiru Gekijou è una serie composta da piccoli episodi di due minuti circa, trasmessa a tarda notte su TV Asahi (quella, per dire, che ha trasmesso Doraemon, Sailor Moon e Kamer Raider); lo stile grafico con cui è rappresentata è volutamente infantile e naif, e se vogliamo molto inquietante, specialmente nel contrasto durante le scene più gratuitamente violente.
E' una comicità graffiante, una risata a denti stretti il suo marchio distintivo: giochi di parole, fraintendimenti e modi di dire sono una costante della serie, e forse la rappresentazione più palpabile della sua "giapponesità": la commedia manzai, ad esempio, è facilmente avvertibile, e una stretta citazione è rappresentata dall'episodio sulla prima parola di Nyatta.
Nyako e Nyatta
ripagano la scontrosità del vicino con la violenza efferata BAKA! BAKA!
BAAKAA!
In sostanza, io mi sento di consigliarvi questa serie dal più profondo del cuore, certo, ammesso che siate gente orribile il cui condimento preferito è humor nero pece.
Diciamolo chiaramente: se il sangue vi dà fastidio, se veder prendere a bastonate un animale vi fa piangere e risentire con la società tutta dovete evitare questa serie a spron battuto.
postato da: Daeva alle ore 22:41 | Permalink | commenti (5)